Ai Piani del Pollino

Gli ultimi strati di neve resistono al rosolare del sole. Giornata perfetta per accedere alla stazione meteo dei Piani del Pollino (1.777 mt) per scaricare i dati registrati durante l’inverno.

PIani del Pollino visti dalla Sella  DolcedormeSi ringraziano per le foto Umberto, Giovanni e Renzo, che ci mostrano la dolina carsica ai piedi di Sella Dolcedorme  (o Sella di Malevento 1980 mt) e Serra delle Ciavole (2130 mt). A breve disponibili le temperature registrate.

Il Pollino si tinge di bianco

Per i freddofili il momento tanto atteso è arrivato. Neve scesa fin i 1000 metri di quota.

Vi segnalo delle immagini scattate il 26 ed il 27 novembre 2015 dai i due versanti del Parco Nazionale del Pollino.

Dal versante lucano, e precisamente da Terranova del Pollino, inoltro un’immagine  che ritrae da destra verso sinistra Serra delle Ciavole (2.130 mt) e Serra Dolcedorme (2.267 mt).

Neve Pollino

Foto Agriturismo La Garavina

Dal versante calabro, cambio di prospettiva per Serra Dolcedorme e la Cresta dell’Infinito, avvolte da una coltre di nuvole e neve.

Neve_Pollino1

Foto di Francesco Sallorenzo

Da Castrovillari ancora un’altra bellissima foto di Serra Dolcedorme, oggi 27 novembre

Neve_Pollino2

Foto di Umberto Genovese

L’autunno visto dalle Ciavole

Il mio autunno visto da Serra delle Ciavole (2.130 mt).

Serra delle Ciavole

Con Umberto, Renzo e Nunzio  compiuto un lunghissimo anello intorno e lungo la bellissima Serra delle Ciavole.
Nel primo tratto abbiamo impegnato il percorso di lago Fondo, la Rueping fino a Casino Toscano. Poi percorrendo una bellissima anche se poco conosciuta mulattiera che passa per la sorgente Raganella abbiamo raggiunto Piano di Fossa dopo aver riempito le bottiglie alla sorgente Sciogliaturo. Siamo poi saliti a Serra delle Ciavole dalla panoramicissima cresta sud. Discesa traversando la lunga cresta Nord fino alla Grande Porta per poi scendere a piano Iannace ed imboccare nuovamente la Rueping fino al percorso di lago Fondo.
22km percorrendo alcuni tracciati che stanno scomparendo, forse perché non meritano l’appellativo di “Itinerario di particolare valenza”. Fantastica escursione tra i colori caldi autunnali.

testo articolo di Giovanni Stimolo, foto di Umberto Genovese

La mia prima volta

Stranamente ero più stanco del normale, sarà stato per le abbuffate natalizie, ma il mio passo era insolitamente più pesante.

Poi il sole, nonostante avesse da poco illuminato il nuovo giorno, era già caldo e accentuava la mia sensazione di fatica.

Ma come un’ape è attratto dai colori e gli odori dei fiori, per me era diventato irresistibile il luccichio di quei pini loricati avvolti dal ghiaccio.

Ed è qui che la parola meraviglia trova il suo vero significato. Questa si, che è la meraviglia dei 2130 mt di Serra delle Ciavole.

All’ombra dei Giganti (Serra delle Ciavole)

Serra delle Ciavole, con i suoi 2130 m, è la 4° vetta in ordine di altezza del Parco Nazionale del Pollino.

Qui i padroni di casa sono i Giganti del Pollino, maestosi e secolari Pini Loricato che fanno sembrare normale quello che non è.

Qui all’ombra dei Giganti la natura prevale ed è sensazionale assaporare l’impotenza di noi uomini di fronte la loro grandezza. (Osserva la foto in basso, a sinistra e al centro).