Al nevaio del Pollino

Il nevaio del Pollino è nella sua massima espressione stagionale. Con l’arrivo della primavera è finalmente raggiungibile e rappresenta una meta affascinante per gli appassionati. E’ posto a 2.225 metri di altezza in prossimità della vetta del Monte Pollino.

Le foto che ci giungono sono state realizzate dai soci dell’Associazione Meteo Basilicata in collaborazione dell’ Associazione Gruppo Lupi San Severino Lucano, che ci permettono di apprezzare “in tempo reale” la portata di quest’anno.

Ringraziamo per le foto Maurizio, Giovanni, Renzo, Carmela e Saverio. Ad maiora!

 

 

Scaricati i dati ai Piani del Pollino

In merito al Progetto Pollino, sono stati scaricati i dati meteo dalla stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata, ai Piani del Pollino.

C’è molta curiosità di conoscere le temperature registrate nella conca carsica nella recente ondata di gelo.

Numerose, infatti, sono state le richieste sulle temperature registrate, ma come sempre ricordiamo, queste non sono disponibili in tempo reale ma solo dopo aver fatto il cosiddetto “scarico”.

Un ringraziamento a Umberto, Giovanni e Renzo immortalati al momento dell’operazione.

Dal nevaio del Pollino

Ottime notizie giungono dal nevaio del Pollino dove è stato effettuato lo scarico dei dati. Infatti, la stazione di rilevamento posta a 2.225mt, non ha subito danni dopo i venti burrascosi sul finire di dicembre.

Dopo aver liberato la struttura dal ghiaccio sono iniziate le consuete operazioni di sostituzione del datalloger (in foto Renzo). Ricordiamo che il dispositivo, dotato di una memoria interna, registra le temperature con un intervallo di 15 minuti che poi devono essere trasferiti su un pc per essere eleborati.

Spettacolare la vista sul nevaio e l’anticima del monte Pollino, con lo sguardo che si perde sulle coste del mar Ionio.

Che freddo a Piano Ruggio

Superati i problemi relativi alla stazione di rilevamento che hanno rallentato lo studio nello scorso anno, a Piano Ruggio nel Parco Nazionale del Pollino, il Progetto Pollino è ripartito da ottobre 2017.

Gli ultimi tre mesi tuttavia sono stati sufficienti a ricordarci che a Piano Ruggio, quelli del 2017, sono stati mediamente i più freddi degli ultimi anni. La stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata, infatti, ha rilevato minime di -8,8 gradi ad ottobre e -9,5 gradi a novembre.

Soffermandoci a dicembre, invece, la colonnina è scesa in sei occasioni oltre -10 gradi, con il clou dei -26,5 gradi (ampiamente commentati) che rappresentano la seconda minima più bassa in assoluto di Piano Ruggio.

Freddo polare a Piano Ruggio (-26,5 gradi)

Nella notte del 20 dicembre 2017 nel Pollino la temperatura ha toccato i -26,5 gradi.

Siamo a Piano Ruggio, nel Parco Nazionale del Pollino, dove la stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata ha registrato una temperatura minima che sa quasi di record.

Una minima di notevole interesse soprattutto se consideriamo la latitudine del luogo, posto a 1.535 metri. I conoscitori dell’area protetta, tuttavia, confermeranno che questa non è una situazione rara, in quanto, proprio le caratteristiche nel pianoro in inverno incentivano il raffreddamento che determina il microclima polare.
La conca carsica di Piano Ruggio, ricadente nel territorio di Viggianello (PZ), infatti non è nuova a comportamenti estremi, basti pensare che la temperatura minima registrata dall’inizio delle rilevazioni, è stata di -29,4 gradi risalente a gennaio 2010, con episodi estremi che si sono ripetuti ogni anno anche se non con questo vigore.

CONTESTO METEOROLOGICO:
Nella seconda parte di dicembre una massa di aria artico-continentale è affluita sul medio e basso versante Adriatico apportando un repentino calo delle temperature con precipitazioni nevose nell’Appennino Calabro-Lucano.

IL GIORNO PIÙ FREDDO
Al termine della fase perturbata, nel momento in cui le nubi hanno lasciato spazio al cielo sereno e nel momento in cui i forti venti freddi si sono placati, a Piano Ruggio si è messo in moto quel meccanismo tipico delle conche carsiche che favorisce l’abbassamento repentino delle temperature. L’assenza di disturbi atmosferici è stata determinante per il raggiungimento di -26,5 gradi alle ore 5.

Nelle ore successive la temperatura si è mantenuta pressoché stabile, presentando anche degli elementi di criticità per l’essere umano. Se ad esempio delle persone avessero raggiunto Piano Ruggio alle ore 8.30 avrebbero trovato una temperatura di -26 gradi, alle 9.30 di -25 gradi e alle 10.30 di -20 gradi!

La stazione di Piano Ruggio rientra tra le 3 stazioni meteo del Progetto Pollino, collocate in punti strategici come i Piani del Pollino (a 1777 mt) ed in prossimità della vetta del Monte Pollino (a 2.225 mt).

Riparte il progetto Piani del Pollino

Riparte il Progetto Pollino anche ai Piani del Pollino.
La stazione di rilevamento, posta a 1.777 mt in prossimità di un inghiottitoio a Piano Toscano, è stata definitivamente ripristinata.

Il progetto ha subito un forte rallentamento dalla primavera del 2016, quando dei problemi di natura software hanno condizionato le normali rilevazioni. Problemi che in un primo momento sembravano risolti, tant’è vero che la stazione dopo la manutenzione del novembre 2016, era stata ricollocata per il suo normale funzionamento.

Tuttavia al momento dello scarico dei dati, avvenuto per ben due volte nel 2017, ci si è accorti fin da subito che l’anomalia non era stata superata. Da qui la decisione definitiva di acquistare un altro datalogger che sostituisse definitivamente quello difettato.

La stazione è quindi pronta per rilevare nuovamente le temperature nell’area più fredda del Parco Nazionale del Pollino.