Arriva la neve sul Pollino (2018)

28 novembre 2018, è arrivata la neve nel Parco Nazionale del Pollino.

La prima nevicata è avvenuta il 19 novembre 2018.

Ph. U. Ferrero - Serra di Crispo

La nevicata odierna ha coinvolto con più decisione tutte le vette del Parco.

A testimonianza due immagini che ritraggono le vette del Pollino sia dal versante lucano che calabrese.

Ph di S. De Luca - M. Pollino, Serra del Prete, M. Grattaculo

ph di F. Sallorenzo - S.del Prete, M.Pollino, S.Dolcedorme

Per le statistiche ecco un riepilogo della prima neve sul Pollino:

2017: 8 novembre
2016: 8 novembre
2015: 24 ottobre
2014: 7 dicembre
2013: 12 novembre
2012: 28 ottobre
2011: 10 ottobre
2010: 27 ottobre

Raganello – un luogo del cuore

Era esattamente l’agosto del 2006 quando visitai per la prima volta le Gole del Raganello.

Un paesaggio incantevole già all’ingresso di Civita (CS), in cui mi accolsero enormi pareti a strapiombo e grifoni volteggianti.
La discesa nella stradina che conduce sul letto del torrente, era tanto ripida quanto strepitosa, e ogni metro in avanti regalava emozioni e momenti nuovi.
Ricordo ancora lo spettaccolo della brilantezza dell’acqua, dei suoi riflessi sulle pareti e pietre. Una magia.
Un incanto così forte, che quel posto divenne un mio luogo del cuore. I miei luoghi del cuore sono porzioni di territorio suggestivi che riguardano la mia terra di origine (il Pollino) che imprimo così forte nella mente, tanto da sentire la necessità di tornaci sempre. Insomma, da quel momento le Gole del Raganello divennero una mia meta abituale, divennero casa mia (come ad esempio Serra delle Ciavole o Serra di Crispo, tanto per intenderci).

Col passare degli anni mi accorsi che quel luogo attraeva sempre più persone, ma nel modo sbagliato. Flotte di bagnanti in infradito e costume, esperti di canyoning improvvisati. Come capitava sempre più spesso anche in altri luoghi, come sul torrente Frido a Bosco Magnano (San Severino Lucano PZ), o per altri aspetti a Piano Ruggio (Viggianello PZ).

Ecco, allora permettetemi una riflessione. Spero vivamente che la tragedia delle Gole del Raganello segni un punto di svolta nella fruizione della natura e di questi paradisi. In primo luogo perchè siamo in zone protette, per cui credo che bisogni sensibilizzare a più non posso sia i valori del rispetto di un’area protetta, e sia i pericoli ad essa correlata. In secondo luogo perchè è giunta l’ora di regolamentare l’accesso ai fini della sicurezza.
Vuoi visitare le Gole del Raganello? Paghi un ticket di ingresso.
Non hai l’abbigliamento idoneo? Mi dispiace non puoi entrare. Ma ti do la possibilità di noleggiarlo.
Vuoi spingerti risalire il corso d’acqua. Si puoi farlo ma devi essere accompagnato obbligatoriamente da una guida.
C’è un allerta meteo? L’addetto all’ingresso ti dovrà comunicare che gli accessi sono sospesi.

Vedremo cosa accadrà, ora la ferita è aperta e non posso far altro che unirmi al dolore dei parenti e degli amici delle vittime.

 

 

Tragedia nel Raganello

La mente è in un luogo del cuore, meraviglioso, tanto da far dimenticare la sua pericolosità. Anche a me.
Serva da insegnamento. La natura segue le sue leggi.
Un pensiero alle vittime di civita .

 

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