Riapre il Rifugio De Gasperi a Piano Ruggio

Da Piano Ruggio una lieta notizia.
Ha riaperto i battenti lo storico Rifugio De Gasperi, chiuso dal 2009.

Dopo anni di disagio riapre un importante punto di accoglienza dell’offerta turistica del Pollino. In bocca al lupo ai nuovi gestori.

Rifugio De Gasperi Piano RuggioPIano Ruggio 1535 mt.

Progetto Pollino: temperature di Piano Ruggio

Disponibili le temperature registrate da gennaio a giugno 2016 dalla stazione di Piano Ruggio.

Piano_Ruggio_Stazione_giugnoGli estremi minimi mensili sono stati tutti al di sotto dello 0 termico, dai -20,7°C di gennaio (ampiamente commentati), ai sorprendenti –12,2°C di aprile, ed i -1,9°C di giugno.

Tuttavia un semestre 2016 sicuramente più caldo dello stesso periodo del  2015

Ruggio_2016Il confronto delle temperature semestrali del 2016 con la media delle temperature dello stesso periodo (linea rossa), ci mostra  come quest’anno i mesi primaverili siano stati più freddi rispetto la media. Basti pensare che 3, dei 5 totali periodi nevosi osservati sul Pollino, si sono registrati tra marzo ed aprile, con una storica nevicata verificatasi il 25 aprile 2016.

Ruggio_2016_2Tutti i dati completi sono disponibili per i soci dell’Associazione Meteo Basilicata.

 

Progetto Pollino, primi dati 2016

Finalmente sono disponibili i primi dati relativi alle temperature dell’inverno 2016 registrate dalle stazioni meteo del Parco Nazionale del Pollino.

Il Progetto Pollino condotto dall’Associazione Meteo Basilicata è costituito da 3 stazioni meteo collocate in altrettanti punti strategici del territorio per il monitoraggio del microclima locale.

Nella fattispecie lo studio è condotto sulla dolina di Piano Ruggio (1535 mt), sui Piani del Pollino (1.777 mt), ed in prossimità del nevaio del Monte Pollino (2.225 mt).

PIANO RUGGIO: Nonostante l’inverno 2016 sia stato limitato a pochi episodi degni di nota, Piano Ruggio fa registrare una minima di -20,7 gradi nel mese di gennaio. Per valore assoluto, quella del 2016, addirittura è la terza minima negativa di tutta la serie storica. Rispetto lo scorso anno, possiamo annotare +4,1 gradi differenza, poichè a febbraio 2015 il termomentro ha raggiunto i -24,8 gradi.

Stazione meteo Piano RuggioPIANI DEL POLLINO: Il luogo più freddo dell’inverno 2016 sul Pollino con un sonoro -25,1 gradi. Solo un decimo di differenza rispetto febbraio 2015 quando la minima registrata fu di -25,2 gradi.
Ricordiamo che Piano Toscano, dove precisamente è collocata la stazione di rilevamento, detiene il record di temperatura negativa registata sul Pollino (dal 2011, anno in cui sono partite le rilevazioni) con i suoi -30,8 gradi del febbraio 2012.

NEVAIO DEL POLLINO: La stazione più alta in Appennino fa registrare una minima di -16,6 gradi a gennaio 2016. +2,5 gradi di differenza rispetto la minima registrata a febbario 2015 (-19,1 gradi). La stazione registra i valori in atmosfera, per cui non risente degli effetti provocati in una classica dolina (veloce e cospicuo raffreddamento). Questo spiega il motivo per cui le temperature minime registrate siano meno fredde nonostante il punto di rilevamento sia ad una quota altimetrica più elevata. Le rilevazioni sul nevaio ci permettono di osservare come anche il microclima locale abbia risentito dell’anomalia termica dell’inverno 2016, decretando temperature sopra la media.

5. Nevaio del Pollino UmbertoRicordiamo che il tipo di stazioni meteo utilizzate, proprio per la complessità del territorio, non permettono una trasmissione dei dati in tempo reale. Le stazioni registrano le temperature e memorizzano i dati che vengono scaricati ed elaborati periodicamente due o tre volte l’anno. Questo è il motivo per cui si dispone dei dati qualche mese dopo l’effettiva registrazione.

Chiamale se vuoi…emozioni

L’emozione di una nevicata sul Pollino. Sembrerà strano, ma questo è il sentimento dei nostri amici sul territorio. Tanto entusiasmo per una delle prime nevicate “serie” nel Parco Nazionale.

Foto di Rifugio Fasanelli.

FasanelliPiano Pedarreto 1356 mt

Colle RuggioColle Ruggio 1600 mt
 Piano RuggioPiano Ruggio 1535 mt

Pollino, inverno da dimenticare?

L’osservazione nivologica degli anni precedenti sul Pollino ci ha insegnato che l’inverno vero e proprio alle nostre latitudini inizia dalla seconda metà di gennaio.

Almeno questa sembrava essere la regola degli ultimi due anni. Nel 2016 quest’ultima tendenza sembra ritrattare, ma in termini peggiorativi.

IMG_4900Se confrontiamo l’andamento nivologico del mese di gennaio a Piano Ruggio a 1535 mt è facile notare come quest’anno, in confronto all’ultimo triennio, l’inverno non sia mai cominciato.

nivologici_pollino_2016Gennaio 2016 ha regisrato un picco massimo di neve pari a 21 cm, contro gli 80 cm del 2015 ed i 102 cm del 2014.

Drastica la tendenza se confrontiamo il 2016 al 2013, che possiamo anonoverare tra i migliori mai registrati dal 2010 ad oggi, con un picco massimo di di 150 cm il 29 gennaio 2013.

nivologici_pollino1_2016Identica situazione a Piano Pedarreto a 1380 mt.

nivologici_pedarreto_pollino1_2016 nivologici_pedarreto_pollino_2016Ripercursioni che ricadono innanzitutto sulla flora e sulla fauna, oltre che sul comparto turistico invernale.

-20,7 gradi a Piano Ruggio

I flebili episodi invernali di questa stagione non hanno lasciato molto spazio alla cronaca. Ma le stazioni del Progetto Pollino hanno continuato la rilevazione, inanellando mese su mese, temperature degne di nota.

E’ il caso dei -20,7 gradi C registrati a Piano Ruggio (1535 mt) il 19 gennaio 2016!

-19_PianoRuggioGli episodi favorevoli al freddo in questo inizio del 2016 sono stati ai minimi termini, ma quando si sono verificate le condizioni meteo-climatiche, le conche carsiche monitorate hanno risposto con picchi di temperatura estremi.

CONTESTO METEOROLOGICO: l’unica colata fredda attualmente registrata nel 2016 ha portato neve a bassa quota in molte località del sud. Copiose nevicate si sono abbattute sul Pollino tra il 15 ed il 16 gennaio. In Basilicata si sono registrate minime di -5 gradi a 500 mt. nei giorni successivi.

3ANALISI DEL FREDDO: L’arrivo del freddo da est del 15-16 gennaio 2016 ha preparato il terreno affinchè la conca potesse essere sollecitata per generare estremi di temperatura. Appena il fronte gelido è transitato, ed i venti e le nubi hanno lasciato spazio al cielo sereno,  si sono innescati quei meccanismi che hanno portato al reffreddamento  della dolina di Piano Ruggio. Ed è proprio in questo lasso di tempo che si è registrato il valore di -20,7 gradi C, con una perdita di 10 gradi in otto ore.

-20.7_piano_ruggioL’avanzare di una pertupazione atlantica carica di umidità ha disturbato tali meccanismi, stoppando la discesa della colonnina. Proprio la perturpazione atlantica attraversando i freddi bassi strati, invece, ha favorito le nevicate a bassa quota sul Pollino dalla tarda mattinata del 19 gennaio.

19_gennaio_2016Non ancora disponibili i dati relativi alle stazioni di rilevamento del Nevaio del Pollino (2.225 mt) e dei Piani del Pollino (1.777 mt)

Tutti i dati completi disponibili per i soci dell’Associazione Meteo Basilicata.

Eccola: neve sul Pollino

Previsioni rispettate, gelo e neve hanno fatto la loro comparsa fin da quote collinari che ci mostrano un Parco del Pollino ovattato di neve.

Copiose precipitazioni nevose hanno insistito nel cuore del Parco tra sabato 15 e domenica 16 gennaio 2016, come ad esempio a Piano Ruggio (1535 mt). Qui temperatura con punte anche di -9 gradi, con accumulo di 20-30 cm

1. Ruggio Visitone 2. Piano RuggioFoto di D. Pennella

Proseguendo il tour, ci spostiamo nei comuni del Parco. Qui si registrano accumuli che vanno dai 2 cm di Castelluccio Superiore (680 mt), agli 8 cm di San Severino Lucano (880 mt). Proprio a San Severino si è registrata una temperatura minima di -3,9 gradi.

5. San Severino LDalla Webcam di S. De Luca