Scaricati i dati ai Piani del Pollino

In merito al Progetto Pollino, sono stati scaricati i dati meteo dalla stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata, ai Piani del Pollino.

C’è molta curiosità di conoscere le temperature registrate nella conca carsica nella recente ondata di gelo.

Numerose, infatti, sono state le richieste sulle temperature registrate, ma come sempre ricordiamo, queste non sono disponibili in tempo reale ma solo dopo aver fatto il cosiddetto “scarico”.

Un ringraziamento a Umberto, Giovanni e Renzo immortalati al momento dell’operazione.

Riparte il progetto Piani del Pollino

Riparte il Progetto Pollino anche ai Piani del Pollino.
La stazione di rilevamento, posta a 1.777 mt in prossimità di un inghiottitoio a Piano Toscano, è stata definitivamente ripristinata.

Il progetto ha subito un forte rallentamento dalla primavera del 2016, quando dei problemi di natura software hanno condizionato le normali rilevazioni. Problemi che in un primo momento sembravano risolti, tant’è vero che la stazione dopo la manutenzione del novembre 2016, era stata ricollocata per il suo normale funzionamento.

Tuttavia al momento dello scarico dei dati, avvenuto per ben due volte nel 2017, ci si è accorti fin da subito che l’anomalia non era stata superata. Da qui la decisione definitiva di acquistare un altro datalogger che sostituisse definitivamente quello difettato.

La stazione è quindi pronta per rilevare nuovamente le temperature nell’area più fredda del Parco Nazionale del Pollino.

Scaricati i dati ai Piani del Pollino

L’Associazione Meteo Basilicata comunica che è stato effettuato lo scarico dei dati ai Piani del Pollino.

La stazione è collocata ad una quota di 1.777 mt di altezza, all’interno di una dolina, che attualmente è il luogo più freddo del Sud Italia.

Di seguito alcuni momenti dell’operazione, condotta dai soci Giovanni e Renzo Stimolo, Umberto Genovese, con gli amici Gruppo Lupi San Severino Lucano.

L’ultimo rilevamento risale ad aprile 2016. Dopodiché un malfunzionamento ne ha compromesso il funzionamento fino a novembre 2016.

 

Progetto Pollino, punto della situazione

Il Progetto Pollino, guidato dall’Associazione Meteo Basilicata, ha iniziato il suo settimo anno di rilevazione. Costituito da 3 stazioni meteo, collocate in altrettanti punti strategici del territorio per il monitoraggio del microclima locale, coinvolge Piano Ruggio (1535 mt), i Piani del Pollino (1.777 mt), ed il nevaio del Monte Pollino (2.225 mt).

Il 2016 è stato un anno travagliato, con alcuni incidenti alle stazioni meteo che hanno rallentato lo studio delle conche carsiche dell’area protetta. Tali episodi sintetizzano molto più delle parole della difficoltà del Progeto e della sua gestione.

Cerchiamo di fare il punto della situazione.

PIANO RUGGIO: L’analisi non ha conosciuto interruzioni nei periodi monitorati (Gen-Giu e Set-Dic). E’ stata l’unica stazione meteo a funzionare a piano regime. La temperatura minima assoluta è stata di -20,7 gradi registrata nel mese di gennaio, a cui si vanno ad  aggiungere i -19,1 gradi registrati a dicembre 2016.

PIANI DEL POLLINO: I dati disponibili sono compresi da gennaio ad aprile 2016. Dopodiché un problema di natura software ha inevitalbilmente falsato i dati. Purtroppo l’impossibilità di poter accedere mensilmente alla stazione per effettuare lo scarico dei dati, non ci ha fatto accorgere prima del problema. A novembre 2016 la stazione è stata ripristinata sperando che l’intoppo sia stato definitivamente risolto.

Nonostante tutto resta il luogo più freddo dell’inverno 2016 con i -25,1 gradi registrati a febbraio 2016. Proprio i Piani del Pollino detengono il record di temperatura negativa registata sul Pollino con -30,8 gradi registrati a febbraio 2012.

NEVAIO DEL POLLINO: I dati disponibili sono compresi da gennaio a marzo 2016. La stazione più alta in Appennino e per questo maggiormente sollecitata alle intemperie meteorologiche ed i 2.225 mt di altezza si fanno sentire tutti. Burrasche di vento e ghiaccio hanno contribuito alla rottura dei perni che sostenevano la stazione, che è andata persa.

La temperatura minima registrata è stata di -16,6 gradi a gennaio 2016.

Ricordiamo che il tipo di stazioni meteo utilizzate, proprio per la complessità del territorio, non permettono una trasmissione dei dati in tempo reale. Le stazioni registrano le temperature e memorizzano i dati che vengono scaricati ed elaborati periodicamente due o tre volte l’anno. Questo è il motivo per cui si dispone dei dati qualche mese dopo l’effettiva registrazione.

Ai Piani del Pollino si torna a registrare

Domenica 23 ottobre 2016 è stata ripristinata la stazione meteo dei Piani del Pollino.

indexNe da comunicazione l’Associazione Meteo Basilicata che cosi da il via ad un nuovo anno di rilevazioni targato Progetto Pollino. Santino De Luca e Umberto Genovese hanno accuratamente ricollocato la stazione a 1.777 mt di altezza, ricordando che la stessa a febbraio 2016 ha registrato una temperatura minima di -25,1°C.

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Progetto Pollino, primi dati 2016

Finalmente sono disponibili i primi dati relativi alle temperature dell’inverno 2016 registrate dalle stazioni meteo del Parco Nazionale del Pollino.

Il Progetto Pollino condotto dall’Associazione Meteo Basilicata è costituito da 3 stazioni meteo collocate in altrettanti punti strategici del territorio per il monitoraggio del microclima locale.

Nella fattispecie lo studio è condotto sulla dolina di Piano Ruggio (1535 mt), sui Piani del Pollino (1.777 mt), ed in prossimità del nevaio del Monte Pollino (2.225 mt).

PIANO RUGGIO: Nonostante l’inverno 2016 sia stato limitato a pochi episodi degni di nota, Piano Ruggio fa registrare una minima di -20,7 gradi nel mese di gennaio. Per valore assoluto, quella del 2016, addirittura è la terza minima negativa di tutta la serie storica. Rispetto lo scorso anno, possiamo annotare +4,1 gradi differenza, poichè a febbraio 2015 il termomentro ha raggiunto i -24,8 gradi.

Stazione meteo Piano RuggioPIANI DEL POLLINO: Il luogo più freddo dell’inverno 2016 sul Pollino con un sonoro -25,1 gradi. Solo un decimo di differenza rispetto febbraio 2015 quando la minima registrata fu di -25,2 gradi.
Ricordiamo che Piano Toscano, dove precisamente è collocata la stazione di rilevamento, detiene il record di temperatura negativa registata sul Pollino (dal 2011, anno in cui sono partite le rilevazioni) con i suoi -30,8 gradi del febbraio 2012.

NEVAIO DEL POLLINO: La stazione più alta in Appennino fa registrare una minima di -16,6 gradi a gennaio 2016. +2,5 gradi di differenza rispetto la minima registrata a febbario 2015 (-19,1 gradi). La stazione registra i valori in atmosfera, per cui non risente degli effetti provocati in una classica dolina (veloce e cospicuo raffreddamento). Questo spiega il motivo per cui le temperature minime registrate siano meno fredde nonostante il punto di rilevamento sia ad una quota altimetrica più elevata. Le rilevazioni sul nevaio ci permettono di osservare come anche il microclima locale abbia risentito dell’anomalia termica dell’inverno 2016, decretando temperature sopra la media.

5. Nevaio del Pollino UmbertoRicordiamo che il tipo di stazioni meteo utilizzate, proprio per la complessità del territorio, non permettono una trasmissione dei dati in tempo reale. Le stazioni registrano le temperature e memorizzano i dati che vengono scaricati ed elaborati periodicamente due o tre volte l’anno. Questo è il motivo per cui si dispone dei dati qualche mese dopo l’effettiva registrazione.

Ai Piani del Pollino -6,5 gradi

Pronti e via dell’inverno, o di quello presunto, e l’Associazione Meteo Basilicata rende immediatamente disponibili i dati raccolti a novembre 2015 ai Piani del Pollino.

La stazione posta a 1.777 mt ha fatto registrare una temperatura minima assoluta di –6,5 gradi.

CONTESTO METEOROLOGICO:
L’alta pressione ha dominato la scena per quasi tutto il mese di novembre, con brevi  parentesi che hanno determinato due affondi freddi. Il primo più drastico ha provocato il crollo delle temperature mediamente di 10 gradi anche sul Pollino, ed il secondo meno forte, ma con fenomeni nevosi più intensi sull’Appennino meridionale.

Piano del Pollino con Serra Dolcedorme

foto di Umberto Genovese

ANALISI E CURIOSITA’:
Si constata come il giorno più freddo è stato il 18 novembre 2015, in un periodo antecedente agli affondi freddi verificatisi sul Pollino (il primo tra il 21 e 23, ed il secondo tra 25 e 27 novembre). Per cui il valore negativo assoluto mensile non ha alcura relazione con tali eventi.

Con sorpresa novembre 2015 è stato mediamente più freddo di 2,3 gradi rispetto novembre 2014.  Piani del Pollino, temperature a confrontoNovembre 2015 ha fatto registrare sia la temperatura minima che la massima più calda di tutta la serie storica di novembre (2011-2015).Piani del Pollino, temperature a confronto 1Tutti i dati completi relativi ai mesi di ottobre e novembre disponibili per i soci dell’Associazione Meteo Basilicata.