In volo con il Nibbio Reale

In una tipica giornata invernale, quando il sole è forte ed alto, e dalle montagne del Pollino luccica una meravigliosa neve, la Valle del Mercure si tinge di una rilassante atmosfera.

Siamo tra Castelluccio Inferiore e Superiore, Viggianello e Rotonda. Una semplice passeggiata può rivelarsi un buon momento per sperimentare nuove attività, come quella del birdwatching.

L’osservazione degli uccelli in natura è un hobby che può essere praticato da tutti, ed il nostro territorio è ricco di interessanti specie. Il mio interesse va soprattuto sui rapaci, che si distinguono per imponenza ed eleganza. Vederli volteggiare, predare, e osservarli nei loro spettacoli numeri è molto affascinante.

Molto spesso il soggetto d’osservazione è il Nibbio Reale (Milvus Milvus) che con la sua apertura alare fino ai 160 cm (per le femmine) domina i cieli della nostra Valle.

Una raccomandazione a tutti coloro che vogliono cimentarsi in questo hobby. Ci sono delle piccole regole da rispettare, per non arrecare danni e fastidio all’avifauna:

  • Non disturbare gli uccelli con registrazioni sonore o luci artificiali.
  • Non avvicinarsi troppo ai nidi, ai luoghi di cova, ai luoghi del corteggiamento e di approvvigionamento del cibo.
  • Non divulgare informazioni precise nel caso queste riguardino una specie rara o di particolare interesse.

Monte Manfriana, la montagna sacra

Si prevede una bollente giornata estiva e l’idea di percorrere la cosiddetta via dell’Infinito (dal Colle della Scala a Serra Dolcedorme) ci sfiora solo per un attimo la testa per poi volatilizzarsi in un istante.

Decidiamo comunque di rimanere in zona e quindi di salire sul Monte Manfriana (mt.1987), partendo da Colle Marcione (mt.1237). Partiti quindi di buon ora dal rifugio di colle Marcione (sono le 6.30), raggiungiamo la radura di Ratto, attraversando poi il bosco della Fagosa lungo un sentiero molto bello, fino a sbucare in cresta. Percorriamo quindi la lunghissima cresta superando la Timpa del Principe e Costa la Verna fino a giungere in vetta alla Manfriana orientale. Uno degli obiettivi di questa escursione, è quello di scattare qualche foto ai grandi rapaci, che quest’anno non siamo riusciti ancora a fotografare. L’obiettivo è stato colto mentre attraversiamo Costa la Verna con l’avvistamento del Grifone, reintrodotto di recente proprio nel versante di Civita. L’avvistamento è stato molto emozionante, con alcuni esemplari che si sono avvicinati come poche volte capita, permettendoci di tirar fuori foto molto dettagliate. Ne contiamo almeno sei e non è l’unico avvistamento di rapaci. Avvistiamo anche qualche gheppio e un nibbio reale.

Per la discesa, impegnamo il bellissimo sentiero che parte dal passo di Marcellino Serra, e raggiunge la fontana del Principe. Di qui torniamo all’auto percorrendo la strada forestale della Fagosa.

www.sgrmountain.it

Il Pollino che non ti aspetti – fauna

Immagini che non ti aspetti, visioni rare ma maestose, in un Pollino così esteso così invisibile.

Lupo, scoiattolo meridionale, volpe, gatto selvatico, cinghiale, capriolo, aquila, grifone, poiana, nibbio reale attori protagonisti per il miglior video mai relizzato sulla fauna del Pollino.


C’è vita sul Pollino!