Che freddo a Piano Ruggio

Superati i problemi relativi alla stazione di rilevamento che hanno rallentato lo studio nello scorso anno, a Piano Ruggio nel Parco Nazionale del Pollino, il Progetto Pollino è ripartito da ottobre 2017.

Gli ultimi tre mesi tuttavia sono stati sufficienti a ricordarci che a Piano Ruggio, quelli del 2017, sono stati mediamente i più freddi degli ultimi anni. La stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata, infatti, ha rilevato minime di -8,8 gradi ad ottobre e -9,5 gradi a novembre.

Soffermandoci a dicembre, invece, la colonnina è scesa in sei occasioni oltre -10 gradi, con il clou dei -26,5 gradi (ampiamente commentati) che rappresentano la seconda minima più bassa in assoluto di Piano Ruggio.

Freddo polare a Piano Ruggio (-26,5 gradi)

Nella notte del 20 dicembre 2017 nel Pollino la temperatura ha toccato i -26,5 gradi.

Siamo a Piano Ruggio, nel Parco Nazionale del Pollino, dove la stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata ha registrato una temperatura minima che sa quasi di record.

Una minima di notevole interesse soprattutto se consideriamo la latitudine del luogo, posto a 1.535 metri. I conoscitori dell’area protetta, tuttavia, confermeranno che questa non è una situazione rara, in quanto, proprio le caratteristiche nel pianoro in inverno incentivano il raffreddamento che determina il microclima polare.
La conca carsica di Piano Ruggio, ricadente nel territorio di Viggianello (PZ), infatti non è nuova a comportamenti estremi, basti pensare che la temperatura minima registrata dall’inizio delle rilevazioni, è stata di -29,4 gradi risalente a gennaio 2010, con episodi estremi che si sono ripetuti ogni anno anche se non con questo vigore.

CONTESTO METEOROLOGICO:
Nella seconda parte di dicembre una massa di aria artico-continentale è affluita sul medio e basso versante Adriatico apportando un repentino calo delle temperature con precipitazioni nevose nell’Appennino Calabro-Lucano.

IL GIORNO PIÙ FREDDO
Al termine della fase perturbata, nel momento in cui le nubi hanno lasciato spazio al cielo sereno e nel momento in cui i forti venti freddi si sono placati, a Piano Ruggio si è messo in moto quel meccanismo tipico delle conche carsiche che favorisce l’abbassamento repentino delle temperature. L’assenza di disturbi atmosferici è stata determinante per il raggiungimento di -26,5 gradi alle ore 5.

Nelle ore successive la temperatura si è mantenuta pressoché stabile, presentando anche degli elementi di criticità per l’essere umano. Se ad esempio delle persone avessero raggiunto Piano Ruggio alle ore 8.30 avrebbero trovato una temperatura di -26 gradi, alle 9.30 di -25 gradi e alle 10.30 di -20 gradi!

La stazione di Piano Ruggio rientra tra le 3 stazioni meteo del Progetto Pollino, collocate in punti strategici come i Piani del Pollino (a 1777 mt) ed in prossimità della vetta del Monte Pollino (a 2.225 mt).

Neve in Appennino

L’irruzione gelida che in queste ore è affluita alle nostre latitudini ha portano neve in Appennino a partire dai 1400 mt.

In foto la catena del Pollino vista da Castrovillari (CS) (foto di F. Sallorenzo)
Serra del Prete (2.181 mt) vista da San Severino Lucano (foto di S. De Marco)

ed il Lago Laudemio (1530 mt), nel Massiccio del Sirino, apprezzabile dalla webcam di A. Cirigliano

Prima neve nel Pollino (2017)

Con una precisione maniacale è arrivata la prima neve nel Parco Nazionale del Pollino per la stagione 2017/2018.

Proprio un anno fa, l’8 novembre 2016, le cime del massiccio si imbiancarono per la prima volta. Come un anno fa si tratta di una leggera nevicata, ma con una differenza importante, sulla quota neve. Infatti, i fiocchi di neve, ieri si sono spinti fin sotto i 1500 mt di altezza.

Tuttavia, ad onor del vero una leggerissima spolverata venne notata anche la mattina dell’ 8 ottobre 2017 a circa 1900-2000 metri di altezza, ma nulla di significate.

In foto Serra del Prete (2.181 mt) e Serra Dolcedorme (2.267 mt).

Serra del Prete (2.181 mt) foto di Saverio De Marco

Serra del Prete (2.181 mt) foto di InfoPollino

Serra Dolcedorme (2.267 mt) foto di Francesco Sallorenzo

Per la statistica: nel 2015 la prima neve cadde il 24 ottobre.
Nel 2014 la prima neve arrivò in netto ritardo il 7 dicembre 2014, mentre nel 2013 il 12 nov 2013, nel 2012 il 28 ottobre 2012, nel 2011 il 10 ott 2011, e nel 2010 il 27 ott 2010.