Il ritorno dell’inverno

L’inverno torna a ruggire e lo fa in un modo eccessivo!

Ritorna la neve in Basilicata e sull’Appennino Lucano in una di quelle giornate fredde che si sarebbero dovute verificare a gennaio o febbraio. Una configurazione meteo classica invernae che ha portato la discesa di aria artica dritta sulle Adritiche e Sud Italia.

La privamera fa una pausa, con temperature crollate da nord a sud della regione con minime di -1 gradi nel potentino e 4 gradi nel materano.

02. pietrapertosa giuseppe garagusoPietrapertosa e le Dolomiti Lucane(PZ) - ph di Giuseppe Garaguso

Di seguito una carrellata di foto per riassumere questa fase di maltempo inaspettata.

Pollino, avvolto dalle nubi

Immagini satellitari eloquenti stamani che ci hanno mostrano la fascia tirrenica dell’Italia ricoperta da nubi.

Sat 24 - SatelliteSe focalizziamo l’attenzione al Sud, suggestive sono state le immagini della nostra regione e del Pollino. Nubi sul versante tirrenico e sole sul resto del territorio.

EumetSat - Appenino+PollinoA creare questa divisione è stato l’Appennino, che ha creato una vera e propria barriera naturale. Questa barriera, nel nostro territorio, è costituita dal Massiccio del Pollino.

Una delle altre facce dell’alta pressione in inverno (oltre nebbie e foschie nei fondo valli). Quando l’aria caricandosi di umidità va a scagliarsi contro il muro montuoso, nel tentativo di superlarlo non riuscendoci, si condensa in nubi basse.

Di conseguenza abbiamo avuto nubi basse sul versante tirrenico con umidità sopra il 90% e sole al di là della barriera.

Ecco come si presentava stamattina San Severino Lucano. Sullo sfondo la barriera del Pollino.

San Severino L

Il fascino della neve a bassa quota

La neve a bassa quota sembra essere sempre più rara. Quando si verificano questi episodi è facile osservare tra i volti delle persone un miscuglio tra stupore e felicità. Un pò tutti noi torniamo bambini. Ieri, la rarità, si è manifestata, portando sul Pollino nevicate fino sotto i 300 mt.

ANALISI DEL FENOMENO: il fronte freddo che da est aveva interessato le regioni meridionali nel weekend, aveva portato neve a bassa quota sulle aree adriatiche e ioniche. A quote collinari altrove. Il freddo però ha interessato tutti. Si sono registrate minime di -5 gradi a 500 mt. L’avanzare di una pertupazione atlantica da ovest, carica di umidità, attraversando i freddi bassi strati, ha quindi favorito le nevicate a bassa quota del 19 gennaio, solo nelle zone coinvolte nel suo passaggio.

Ecco quindi le più belle immagini scattate.

Laino Borgo - Lao RaftingLaino Borgo (Cs) - 271 mt - ph Lao Rafting
Lauria F. CalcagnoLauria (Pz) - 430 mt - ph A. Fittipaldi

Castelluccio Inferiore Castelluccio Inferiore -Castelluccio Inf. (Pz) - 495 mt - ph M. Laino
Rotonda - C. MastrolorenzoRotonda (Pz) - 580 mt - pf C. Mastrolorenzo

Piano Visitone e Piano Pedarreto

La mia finestra sul Pollino

APiano Visitone 1403 mt
BPiano Pedarreto 1350 mt
CValle del Mercure da Piano Pedarreto
Ddal basso verso l'alto: Rotonda, Castelluccio Inferiore e Superiore,
Monti Zaccana e La Spina. Sullo sfondo al centro il Sirino.

E neve fu, il Pollino fa il pieno

L’inverno ora sembra fare sul serio. Copiose nevicate stanno interessano il Pollino e tutto l’Appennino da più giorni. Tanta neve in quota, ma precipitazioni intervallate da sbalzi repentini di temperatura. Tanto è bastato per far innalzare il pericolo valanghe anche sulla nostra montagna da 2 (moderato) a 3 (marcato). Valanga che purtroppo si è abbattuta nel vicino comprensorio del Sirino distruggendo l’impianto di risalita principale, segno che l’allerta è reale.

Qui San Severino Lucano sotto una nuova ed abbondante nevicata.

Foto di Alfonso Isoldi.
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