In volo con il Nibbio Reale

In una tipica giornata invernale, quando il sole è forte ed alto, e dalle montagne del Pollino luccica una meravigliosa neve, la Valle del Mercure si tinge di una rilassante atmosfera.

Siamo tra Castelluccio Inferiore e Superiore, Viggianello e Rotonda. Una semplice passeggiata può rivelarsi un buon momento per sperimentare nuove attività, come quella del birdwatching.

L’osservazione degli uccelli in natura è un hobby che può essere praticato da tutti, ed il nostro territorio è ricco di interessanti specie. Il mio interesse va soprattuto sui rapaci, che si distinguono per imponenza ed eleganza. Vederli volteggiare, predare, e osservarli nei loro spettacoli numeri è molto affascinante.

Molto spesso il soggetto d’osservazione è il Nibbio Reale (Milvus Milvus) che con la sua apertura alare fino ai 160 cm (per le femmine) domina i cieli della nostra Valle.

Una raccomandazione a tutti coloro che vogliono cimentarsi in questo hobby. Ci sono delle piccole regole da rispettare, per non arrecare danni e fastidio all’avifauna:

  • Non disturbare gli uccelli con registrazioni sonore o luci artificiali.
  • Non avvicinarsi troppo ai nidi, ai luoghi di cova, ai luoghi del corteggiamento e di approvvigionamento del cibo.
  • Non divulgare informazioni precise nel caso queste riguardino una specie rara o di particolare interesse.

I colori caldi dell’autunno

L’autunno, che in città assume colori spenti e uggiosi, in montagna mostra tutta la sua bellezza con colori caldi e armoniosi che regalano sensazioni eccezionali.

E’ nostro compito tutelare questi angoli di paradiso, l’unica nostra vera ricchezza!

Il Piviere Tortolino

Da quando ci siamo appassionati alla fotografia naturalistica, il Pollino non ha mai finito di stupirci. Tanti piccoli animaletti, soprattutto volatili, che prima sembravano tutti uguali, adesso assumono forme e colori, tra i più disparati. Spesso però si osserva e si fotografa, senza conoscere il soggetto. Quando abbiamo avvistato questo simpaticissimo volatile, non avremmo mai immaginato che si trattasse di una specie rara.

Lo abbiamo notato mentre correva vicino alla vetta sud di Serra delle Ciavole e ci siamo affrettati a fotografarlo. Solo dopo abbiamo scoperto, con l’aiuto di altri amici, che si trattava di un Piviere Tortolino, probabilmente di passaggio, mentre migrava per svernare in Africa.

Nel sito www.uccellidaproteggere.it è possibile trovare una descrizione più approfondita del Piviere Tortolino. Come dice l’articolo: “Estremamente confidente con l’uomo, è comunque un uccello rarissimo, per cui anche un solo avvistamento rappresenta un evento unico ed emozionante” e noi siamo felicissimi di averlo avvistato proprio nel parco Nazionale del Pollino.

www.sgrmountain.it