-25 gradi ai Piani del Pollino

L’inverno 2015 non finisce più di stupirci e ci concede nuovamente una temperatura da record. Questa volta il ruggito proviene dalla stazione di rilevamento posta ai Piani del Pollino che fa registrare un sonoro -25,2 gradi centigradi.

Grafici_Piani del Pollino -25°C

LA GIORNATA PIU’ FREDDA: il 2 febbraio 2015 il massiccio del Pollino è stato interessato da condizioni di tempo perturbato e neve sino a bassa quota. Ai Piani del Pollino a 1.777 mt, al mattino, la stazione di rilevamento ha indicato una temperatura massima giornaliera di -4.3°C, restando pressoché costante sino al tardo pomeriggio. Nel corso della serata le nubi hanno lasciato il posto al cielo sereno, permettendo il crollo termico (-25.2°C) raggiunto all’1:50 di giorno 3 febbraio. Renato Sansone commenta: “Questi sbalzi termici così evidenti e frequenti, oltre ai picchi termici raggiungibili, rappresentano la caratteristica principale delle doline osservate e studiate. Tali fattori in condizioni di cielo coperto, di maltempo o in presenza di giornate ventilate non si presentano”.

In foto, Giovanni Stimolo, Nunzio Carissimo, Renzo Stimolo e Umberto Genovese dell’Associazione Meteo Basilicata in escursione per lo scarico dei dati.

gruppo_pollino

Freddo si ma non record. Non battuto il record dei -30,8° centigradi registrati sempre dalla stazione di rilevamento il 20 febbraio 2013

La stazione dei Piani del Pollino rientra nel Progetto Pollino, costituito da altre 2 stazioni meteo (Nevaio del Monte Pollino e Piano Ruggio) poste in punti strategici del territorio dell’area protetta. Il Progetto dimostra come anche nel Sud Italia, e specificatamente nel Pollino, si possano creare le condizioni per temperature inimmaginabili a latitudini così meridionali.

Oltre 1 metro di neve sul Pollino

Le foto, scattate da Umberto Genovese, che provengono dal Pollino sono sbalorditive.
I poderosi accumuli di neve caduti la settimana scorsa, si fanno ammirare in una piacevole giornata di sole.
Oltre 1 metro di neve, anche 1 metro e mezzo, già a Colle dell’Impiso (1560 mt)

Colle_Impìiso

Cambia la prospettiva delle visuale. La segnaletica, che normalmente si legge con lo sguardo rivolto verso l’alto, ora si osserva con il capo chinato verso il basso. I primi rami degli alberi, che normalmente hanno uno spazio molto ampio da terra, ora sfiorano la superficie.

Un ottimo accumuli per questo inizio del 2015

Scorpacciata di neve sul Pollino

Oggi un’altra fantastica scorpacciata di neve sul nostro amato Pollino. L’incertezza dell’apertura della strada di Colle Impiso ci ha portati a Lago Duglia che sapevamo essere raggiungibile grazie alle informazioni di Pasquale Larocca.

Il percorso si è sviluppato prima lungo il sentiero CAI 950 passando per Lago Fondo, fino alla ferrovia di Rueping che abbiamo percorso per prendere nuovamente il sentiero CAI che conduce alla Grande Porta del Pollino.

Serretta della PorticellaDi qui dopo aver salutato Zi Peppe quasi completamente sommerso dalla neve, circondati da imponenti cornici e Pini Loricati imbiancati all’inverosimile abbiamo raggiunto la vetta di Serra di Crispo.Zi Pepp - sepolto dalla neveIl meteo è stato migliore delle previsioni con il sole quasi tutto il tempo a parte una nevicatina e un po’ di nebbia in vetta. Discesa veloce dalla vetta passando dalla sella tra la Serra e la Serretta e poi lungo il sentiero per Lago Duglia. Giornata da incorniciare!

Giovanni e Renzo

Pollino, un pieno di neve

Per chi ha confidenza con la meteorologia o per chi ha semplicemente memoria storica, avrà capito che l’inverno sul Pollino (in Basilicata e nell’intero Sud) inizia dalla seconda metà di gennaio, per poi protrarsi nel mese di febbraio, mese in cui si registra il clou delle precipitazioni a carattere nevoso.

Il monitoraggio nivologico condotto a Piano Ruggio a 1535 mt ci conferma questa tendenza. Inutile aspettarsi la neve già a dicembre, l’inverno nevoso sul Pollino inizia a gennaio inoltrato.

Nella tabella sottostante, vengono confrontati i dati di gennaio e febbraio relativi agli anni 2013, 2014 e 2015. Da una rapida analisi si nota come in fin dei conti questo inverno seppur, entrato in sordina e con un gennaio abulico di precipitazioni, vede un un febbraio con parametri importanti, addirittura vicino all’anno 2013, che si annovera tra i periodi record per centimetri di neve caduti al suolo.

nivologici pollino

Le precipitazioni di queste ore sicuramente porteranno i valori superiori ai 150 cm di neve. Vedremo se sarà l’ultimo sussulto di questo strano ma non troppo inverno.

E neve fu, il Pollino fa il pieno

L’inverno ora sembra fare sul serio. Copiose nevicate stanno interessano il Pollino e tutto l’Appennino da più giorni. Tanta neve in quota, ma precipitazioni intervallate da sbalzi repentini di temperatura. Tanto è bastato per far innalzare il pericolo valanghe anche sulla nostra montagna da 2 (moderato) a 3 (marcato). Valanga che purtroppo si è abbattuta nel vicino comprensorio del Sirino distruggendo l’impianto di risalita principale, segno che l’allerta è reale.

Qui San Severino Lucano sotto una nuova ed abbondante nevicata.

Foto di Alfonso Isoldi.
5

 

Fantastica Serra delle Ciavole

Finalmente la neve è tornata ad imbiancare il Pollino ed io Renzo Umberto e Maurizio questa mattina siamo i primi a violare quel magnifico manto bianco ancora immacolato.
EIl meteo non è dei migliori, nuvole nebbia ed una leggera nevicata ci accompagneranno per l’intera escursione ma la voglia di fare quest’uscita non ci fanno mollare.
La nostra meta è la vetta meridionale di Serra delle Ciavole che raggiungeremo dopo aver superato un bosco piegato dal peso della neve.

La discesa ci regalerà emozioni uniche in un ambiente fiabesco e su una neve fantastica.

Progetto Pollino alla ribalta

La notizia dei -19 gradi registrati a Piano Ruggio, il 02 gennaio 2015, è stata rilanciata da tutti i media lucani.

Gran bella vetrina per il Progetto Pollino e l’Associazione Meteo Basilicata che vedono, giorno dopo giorno, crescere gli apprezzamenti intorno alle loro opere di volontariato.

Dopo l’ANSA, la Nuova del Sud, la Gazzetta del Mezzogiorno, il Quotidiano della Basilicata de altre redazioni giornalistiche, anche il TGR Basilicata ha riportato la notizia nell’edizione delle ore 14, del 19 gennaio 2015.

Cattura