Pollino, inverno da dimenticare?

L’osservazione nivologica degli anni precedenti sul Pollino ci ha insegnato che l’inverno vero e proprio alle nostre latitudini inizia dalla seconda metà di gennaio.

Almeno questa sembrava essere la regola degli ultimi due anni. Nel 2016 quest’ultima tendenza sembra ritrattare, ma in termini peggiorativi.

IMG_4900Se confrontiamo l’andamento nivologico del mese di gennaio a Piano Ruggio a 1535 mt è facile notare come quest’anno, in confronto all’ultimo triennio, l’inverno non sia mai cominciato.

nivologici_pollino_2016Gennaio 2016 ha regisrato un picco massimo di neve pari a 21 cm, contro gli 80 cm del 2015 ed i 102 cm del 2014.

Drastica la tendenza se confrontiamo il 2016 al 2013, che possiamo anonoverare tra i migliori mai registrati dal 2010 ad oggi, con un picco massimo di di 150 cm il 29 gennaio 2013.

nivologici_pollino1_2016Identica situazione a Piano Pedarreto a 1380 mt.

nivologici_pedarreto_pollino1_2016 nivologici_pedarreto_pollino_2016Ripercursioni che ricadono innanzitutto sulla flora e sulla fauna, oltre che sul comparto turistico invernale.

-20,7 gradi a Piano Ruggio

I flebili episodi invernali di questa stagione non hanno lasciato molto spazio alla cronaca. Ma le stazioni del Progetto Pollino hanno continuato la rilevazione, inanellando mese su mese, temperature degne di nota.

E’ il caso dei -20,7 gradi C registrati a Piano Ruggio (1535 mt) il 19 gennaio 2016!

-19_PianoRuggioGli episodi favorevoli al freddo in questo inizio del 2016 sono stati ai minimi termini, ma quando si sono verificate le condizioni meteo-climatiche, le conche carsiche monitorate hanno risposto con picchi di temperatura estremi.

CONTESTO METEOROLOGICO: l’unica colata fredda attualmente registrata nel 2016 ha portato neve a bassa quota in molte località del sud. Copiose nevicate si sono abbattute sul Pollino tra il 15 ed il 16 gennaio. In Basilicata si sono registrate minime di -5 gradi a 500 mt. nei giorni successivi.

3ANALISI DEL FREDDO: L’arrivo del freddo da est del 15-16 gennaio 2016 ha preparato il terreno affinchè la conca potesse essere sollecitata per generare estremi di temperatura. Appena il fronte gelido è transitato, ed i venti e le nubi hanno lasciato spazio al cielo sereno,  si sono innescati quei meccanismi che hanno portato al reffreddamento  della dolina di Piano Ruggio. Ed è proprio in questo lasso di tempo che si è registrato il valore di -20,7 gradi C, con una perdita di 10 gradi in otto ore.

-20.7_piano_ruggioL’avanzare di una pertupazione atlantica carica di umidità ha disturbato tali meccanismi, stoppando la discesa della colonnina. Proprio la perturpazione atlantica attraversando i freddi bassi strati, invece, ha favorito le nevicate a bassa quota sul Pollino dalla tarda mattinata del 19 gennaio.

19_gennaio_2016Non ancora disponibili i dati relativi alle stazioni di rilevamento del Nevaio del Pollino (2.225 mt) e dei Piani del Pollino (1.777 mt)

Tutti i dati completi disponibili per i soci dell’Associazione Meteo Basilicata.

Pollino, avvolto dalle nubi

Immagini satellitari eloquenti stamani che ci hanno mostrano la fascia tirrenica dell’Italia ricoperta da nubi.

Sat 24 - SatelliteSe focalizziamo l’attenzione al Sud, suggestive sono state le immagini della nostra regione e del Pollino. Nubi sul versante tirrenico e sole sul resto del territorio.

EumetSat - Appenino+PollinoA creare questa divisione è stato l’Appennino, che ha creato una vera e propria barriera naturale. Questa barriera, nel nostro territorio, è costituita dal Massiccio del Pollino.

Una delle altre facce dell’alta pressione in inverno (oltre nebbie e foschie nei fondo valli). Quando l’aria caricandosi di umidità va a scagliarsi contro il muro montuoso, nel tentativo di superlarlo non riuscendoci, si condensa in nubi basse.

Di conseguenza abbiamo avuto nubi basse sul versante tirrenico con umidità sopra il 90% e sole al di là della barriera.

Ecco come si presentava stamattina San Severino Lucano. Sullo sfondo la barriera del Pollino.

San Severino L

Sul Pollino l’inverno fa sul serio

L’ultima ondata di maltempo ha acceso gli entusiasmi degli amanti della neve, degli sci e delle ciaspole.

In effetti, aspettare la fine di gennaio per riutilizzare i vari accesori invernali, non è usuale.

Un grazie al Gruppo Pollino ed a Umberto Genovese che ci concede il privilegio di deliziarci con le seguenti immagini che ritraggono la stazione meteo del Progetto Pollino (posta a 2.225 mt in prossimità della vetta del Monte Pollino), completamente avvolta dal ghiaccio

Proggetto Pollino Nevaio ed altre sbalorditive immagini che ritraggono l’eleganza dei Pini Loricati in inverno

Pino Loricato invernoPino Loricato inverno1Pino Loricato inverno 2Foto di Umberto Genovese

Eccola: neve sul Pollino

Previsioni rispettate, gelo e neve hanno fatto la loro comparsa fin da quote collinari che ci mostrano un Parco del Pollino ovattato di neve.

Copiose precipitazioni nevose hanno insistito nel cuore del Parco tra sabato 15 e domenica 16 gennaio 2016, come ad esempio a Piano Ruggio (1535 mt). Qui temperatura con punte anche di -9 gradi, con accumulo di 20-30 cm

1. Ruggio Visitone 2. Piano RuggioFoto di D. Pennella

Proseguendo il tour, ci spostiamo nei comuni del Parco. Qui si registrano accumuli che vanno dai 2 cm di Castelluccio Superiore (680 mt), agli 8 cm di San Severino Lucano (880 mt). Proprio a San Severino si è registrata una temperatura minima di -3,9 gradi.

5. San Severino LDalla Webcam di S. De Luca

A Piano Ruggio -15 gradi

Il falso inverno di questo periodo ci regala ugualmente temperature degne di nota.

E’ il caso di Piano Ruggio (1535 mt), dove negli ultimi giorni del 2015 si è registrata una temperatura di -15 gradi.
Lo riporta l’Associazione Meteo Basilicata.

CRONACA DEL PERIODO: Il dominio anticiclonico ha protetto l’Italia da correnti fredde. Ciò ha regalato temperature del tutto inaspettate per il periodo sia a livello del mare che in montagna. Alcuni sbuffi più freddi hanno valicato i Balcani interessando l’Appennino Lucano e meridionale, ma senza precipitazioni degne di nota.

20160108024919ANALISI E CURIOSITA’: A Piano Ruggio il fenomeno dell’inversione termica si è innescato tutte le notti. Di tutte le minime registrate solo una ha avuto valore positivo, mentre si sono registrati picchi di temperatura oltre i -10 gradi per ben sei volte. A Piano Ruggio dicembre 2015 è stato come dicembre 2014, nè più caldo e nè più freddo, con una temperatura media identica.

20160108024921Foto di Santino De Luca

La stazione di Piano Ruggio rientra nel Progetto Pollino, costituito da 3 stazioni meteo poste in punti strategici del territorio dell’area protetta. Il Progetto dimostra come anche nel Sud Italia, e specificatamente nel Pollino, si possano creare le condizioni per temperature inimmaginabili a latitudini così meridionali.