Dentro la prima neve – Pollino 2016

La sera precedente
La sera precedente, la pioggia insistente aveva fatto ipotizzare la possibilità della prima neve sul Pollino. Le temperature erano finalmente più consone al periodo e si respirava un pò più di frescura. Fantasticando un pò di più, il sogno era quello di poter essere accarazzati dai fiocchi immacolati. Sognare non costa nulla.

9 novembre 2016
Fuori era ancora buio, ma aprendo la finestra il clima aveva già lanciato un chiaro “messaggio”.  Dico la verità, anche se il sogno era davvero tale, di fatto ci speravo, di fatto ero già pronto ad infilare gli scarponi per andare più in alto possibile, solo per vederla, per rivederla la prima volta quest’anno.

Giunto ai Piani di Vacquarro (1465 mt), l’emozione era tanta. Tra la nebbia il Monte Pollino (2248 mt) lasciava intravedere una spolverata di neve.

01-pollino-da-vacquarroCome se non ci fosse stato un domani di gran lena proseguo. Le virghe nevose scivolavano con assiduità sul fianco della montagna. Per me questo era un chiaro segnale che non stava nevicando solo in cima, ma che la neve si stava spingendo più in basso.

02-pollinoPasso dopo passo il color marrone delle foglie cadute sul sentiero assumevano un diverso colore. Man mano le radure si presentavanno sempre più bianche. Giunto alla Sorgente Spezzavummule (1664 mt) la macchia bianca era sempre più uniforme.

03-fonte-spezzavummuleTutto quello visto e vissuto fin quel momento era sufficiente. Ma l’ultimo desiderio era quello di avvicinarsi a Colle Gaudolino (1684 mt).  Pura magia dinanzi i miei occhi. Sognare non costa nulla.

04-colle-gaudolinoFoto di Francesco Sallorenzo, che ringrazio per il grande pensiero nel far recapitare le foto all’Associazione Meteo Basilicata.

Racconto ispirato dalle foto.

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