Funghi del Pollino: il Porcino

In autunno, il Parco Nazionale del Pollino, offre ai suoi visitatori un ambiente particolarmente suggestivo, caratterizzato non solo dai forti contrasti cromatici del suo paesaggio, ma soprattutto dalla ricchezza del suo sottobosco: tantissime sono le specie micologiche presenti, e soprattutto nel bacino idrografico del Lao-Mercure (Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Rotonda e Viggianello), un fungo prevale sugli altri, ovvero, il porcino; ed è questo il motivo per cui definisco l’ area con l’appellativo “Il Regno del Porcino”.

Il porcino è il Re dei funghi, quello più richiesto, cucinato e fotografato. In realtà esistono diverse varietà di porcino, il cui nome scientifico è Boletus, tutte caratterizzate dal cappello carnoso e dal gambo massiccio, con profumo e sapore squisiti. Cresce in estate-autunno nei boschi luminosi di quercia, faggio e castagno; è caratterizzato da carne bianca con la superficie sotto al cappello di colore ocra-bruno, con odore e sapori grati. Nel Pollino è di specie comune e abbondante, ma attenzione, per raccoglierli bisogna essere autorizzati.

Il Boletus aereus, meglio conosciuto come porcino nero, nasce soprattutto nei boschi soleggiati di quercia e di castagno. Molto carnoso e sodo, di colore bruno nero, con il gambo grosso e tozzo di color beige scuro-nocciola, è molto apprezzato per il suo sapore inebriante e perché dotato di una carne molto compatta e quindi di ottima resa.

Il Boletus pinicola, detto porcino dei pini, è caratterizzato dal cappello bruno nettamente sfumato di rosso. Sul Pollino si trova in faggeta pura.

Il Boletus edulis è di color bruno, sembra coronato da una spolverata di cacao; il gambo è panciuto di colore chiaro con sfumature beige. E’ il più classico dei porcini.

Il Boletus aestivalis, detto porcino estivo, è simile a quello edulis, ma il cappello bruno ha colore uniforme. Uno dei caratteri morfologici che lo differenziano da altri porcini è il cappello che si screpola con grande facilità, anche a causa delle temperature elevate del periodo estivo nonché dell’esposizione prolungata al sole. Nasce nelle latifoglie in presenza si faggio, quercia e castagno.

Il porcino, inoltre, è il più apprezzato in cucina. Per tutti coloro interessati a trascorrere un weekend ai sapori d’autunno, vi consiglio un tipico ristorante ai piedi del Parco, La Taverna Lucana (presso l’Hotel Sette e Mezzo di Castelluccio Superiore – PZ).

4 pensieri su “Funghi del Pollino: il Porcino

  1. Cerco, senza successo, di trovare il programma della sagra del fungo porcino di Viggianello. Potete darmi qualche informazione?

  2. @ Antonio, A presto pubblicheremo calendario con tutte le manifestazioni presenti in zona ;)!

  3. Complimenti per il blog!!
    Utile e ricco di informazioni che non si trovano in rete!
    Mi hai fatto venir voglia di venir lì :)!

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