Dopo un anno dall’ultima visita al nevaio del Monte Pollino avvenuta nel luglio del 2009 si è tornati ai 2225 metri di altezza per godere nuovamente dello spettacolo offerto.
Raggiungere la dolina che lo ospita è stato entusiasmante, poiché calpestare ancora quel sentiero – che mi sembra non averlo lasciato mai – è come aver ritrovato la strada giusta dopo mesi di cammino in luoghi sconosciuti.
Il nevaio, complice le temperature favorevoli di quest’ultimi due mesi, resiste ed è in ottimo stato anche rispetto 12 mesi fa. Che la coltre bianca più meridionale dell’Appenino italiano in estate stesse bene, lo si era intuito appena raggiunti l’anticima: l’erba con un verde sgargiante e i fiori primaverili erano prevalenti rispetto al giallo pallido tipico di questi tempi.
Sopra vista complessiva del nevaio
Sopra vista lato sinistro del nevaio
Nonostante la piacevole giornata di sole estiva ci sono 13° centigradi. Meglio riprendere il cammino prima di raffredarci del tutto.
Con molta probabilità il nevaio supererà agosto indenne, un notizia positiva rispetto un anno fa, quando il 22 agosto scomparve del tutto.



Ciao a tutti,
vorrei proporre agli amici del blog Naturalmente Pollino o meglio lanciare un’idea, un tema di discussione e di confronto sul nevaio del Pollino:
E se questo Nevaio lo ricoprissimo con i TELI GEOTESSILI ????
Riusciremmo a far riprendere vita al Ghiacchiaio di Mt. Pollino???
Che ne pensate….
a presto Fabio
Ciao Fabio,
bell’idea quelli dei Teli Geotensili che purtroppo tecnicamente ancora non conosco!
Potrebbe essere una soluzione, ma gli esperti cosa ne pensano?
Qui ho trovato un esempio d’ intervento
http://www.comunicati.net/comunicati/aziende/ecologia/86341.html
Davvero suggestivo…complimenti!
io salirò il 24 o il 25, sicuramente lo troverò!!!
Ciao!
Il 20 sarò sul Pollino in escursione e di recente ho scoperto info su questo nevaio!
Mi auguro di trovarlo ancora in vita, ma prima devo arrivarci!
Mi indicheresti dove si trova? Lungo quale percorso?
Grazie 1000, ALex.
Ciao Alex!
Stiamo facendo molto per far conoscere “ai molti” il nevaio!
Di sicuro lo troverai, seppur rimpicciolito.
Partendo da Colle dell’Impiso bisogna raggiungere Colle Gaudolino.
Giunti a Colle Gaudolino, a destra noterai un rifugio a sinistra tre faggi staccati dal bosco.
Puntate sulla loro sinistra e verso il bosco noterai il sentiero che sale sul M. Pollino.
Bisogna sempre salire mantenendo la sinistra anche nel tratto pietroso dove il tracciato si perde, ma la vista dei pini loricati indica la direzione (attenzione a non sporgersi sulla destra).
Superato il bosco imboccate sulla sinistra un evidente sentiero e seguitelo per un 200-300, poi percorso libero puntando alla destra della vetta che sarà sopra di te.
Da lì si continua a salire puntando su l’insenatura tra le due anticime. Infilatevi e troverete un bellissimo spettacolo.
Ciao
!
@ Adalberto, bravissimo! Se puoi omaggiaci con foto sul forum dell’Associazione Meteo Basilicata
@ Daniela grazie mille!
Dal vivo è ancor più impressionante!
Ok, perfect!
Grazie!
Di ritorno dall’escursione e posso confermare che il nevaio resiste!
Bellissimo spettacolo!
Lo spessore credo arrivi a circa 4metri nel punto + profondo, mentre la superficie è all’incirca 10mt x 20mt!
@Alex, ciao! Ottime le tue notizie. Grazie ancora.
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