Valanga sul Pollino (Serra del Prete)

La notizia era nell’aria da qualche settimana, ma fin quando non si sono avute le conferme fotografiche non ne abbiamo voluto parlare.
Ma nel Parco Nazionale del Pollino, e precisamente su Serra del Prete, si è assistiti alla prima valanga dal 1990 a oggi.

Il danno è ben visibile sul versante Nord-Est, con una scia lunga all’incirca 300 mt. e larga circa 50 mt.

Per fortuna oltre al danno ambientale non si è avuto nient’altro, anche perchè quel punto in cui si è staccata la valanga non è frequentato dagli escursionisti.

Da notare la larga ferita che oggi a neve sciolta è chiaramente visibile.

Sarebbe il caso di fare un monitoraggio geologico-ambientale. Oppure, lasciare tutto al caso?

7 pensieri su “Valanga sul Pollino (Serra del Prete)

  1. i fenomeni naturali sono sempre affascinanti, ma sarebbe sicuramente opportuno studiarli e monitorarli, anche per dare un senso ad inutili Enti preposti alla gestione del territorio, al fine di evitare che essi da spettacolari diventino dannosi.

  2. Noi del Soccorso Alpino il 23 Maggio su Serra del Prete abbiamo fatto un’esercitazione e c’eravamo accorti già allora della grandezza e della spaventosa forza distruttiva. Però ti posso segnalare che anche nel versante opposto c’è stato un movimento valanghivo proprio in direzione del sentiero che porta in cima. Quest’ultimo di minore entità ma con un marcato fenomeno distruttivo.
    un abbraccio Fabio

  3. Fabio grazie per la pronta segnalazione. Non ho notato il il fenomeno da te segnalato ma se così fosse (ma non ci sono dubbi) c’è da preoccuparsi!
    Saluti!

  4. Ciao biagiod,
    perchè c’è da preoccuparsi, guarda che è un fenomeno del tutto naturale, le valanghe ci sono state da sempre e per fortuna ci saranno sempre ( vuol dire che le navicate da noi al sud sono copiose).
    La cosa interessante e rassicurante e che ancora le valanghe sono provocate da fattori naturali. Questo perchè ancora il Pollino non viene fruito con numerosa presenza durante le attività invernali (tipo le racchette da neve, lo scialpinismo o l’alpinismo ecc..).
    Rassicurante perchè io non ho MAI VISTO sul Pollino gruppi o singoli escursionisti muniti di A.R.T.V.A. ….!!!
    Siamo sicuri che tutti sono a conoscenza che del reale rischio valanga sui nostri pendii …???
    Siamo sicuri che tutti riuscirebbero a tirar fuori il PROPRIO COMPAGNO di escursione da una valanga o saperne valutare i rischi ????
    Ciao un’abbraccio Fabio

  5. @ Fabio, sono d’accordo con quello che dici.
    Dicevo che c’è da preoccuparsi nel senso che anche se le valanghe sono causate da fattori naturali, sul Pollino non sono frequenti (l’ultima di grandi dimensioni è avvenuta nel 1991 sul M. Pollino) nonostante le abbondanti nevicate.
    E nel frattempo, in quest’ultimi 2 anni, le visite in inverno (con ciaspolate) sono aumentate (anche su Serra del Prete). Per cui, quanti sono consapevoli dei rischi della montagna in inverno? E quanti sono dotati dei dispositivi di sicurezza?… appunto ritenendo erroneamente il Pollino una montagna sicura.

    Ciao ;)!

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