Il verde che avanza

Ritorna la primavera, cambia il paesaggio, e la neve lascia spazio al verde che avanza.

A Piano Visitone (1.403 mt) la natura si esprime con colori smaglianti e brillanti e si risveglia dal gelo invernale.

Le cime del Monte Pollino (2.245 mt) e di Serra del Prete (2.181 mt) conservano ancora gli ultimi baluardi bianchi.

Piano Ruggio (1.535 mt) si presenta con un tricolore da cartolina. L’azzurro del cielo ed il verde dei prati, ci annunciano che anche il marrone della faggeta presto rigermoglierà.

Scaricati i dati ai Piani del Pollino

L’Associazione Meteo Basilicata comunica che è stato effettuato lo scarico dei dati ai Piani del Pollino.

La stazione è collocata ad una quota di 1.777 mt di altezza, all’interno di una dolina, che attualmente è il luogo più freddo del Sud Italia.

Di seguito alcuni momenti dell’operazione, condotta dai soci Giovanni e Renzo Stimolo, Umberto Genovese, con gli amici Gruppo Lupi San Severino Lucano.

L’ultimo rilevamento risale ad aprile 2016. Dopodiché un malfunzionamento ne ha compromesso il funzionamento fino a novembre 2016.

 

Progetto Pollino, punto della situazione

Il Progetto Pollino, guidato dall’Associazione Meteo Basilicata, ha iniziato il suo settimo anno di rilevazione. Costituito da 3 stazioni meteo, collocate in altrettanti punti strategici del territorio per il monitoraggio del microclima locale, coinvolge Piano Ruggio (1535 mt), i Piani del Pollino (1.777 mt), ed il nevaio del Monte Pollino (2.225 mt).

Il 2016 è stato un anno travagliato, con alcuni incidenti alle stazioni meteo che hanno rallentato lo studio delle conche carsiche dell’area protetta. Tali episodi sintetizzano molto più delle parole della difficoltà del Progeto e della sua gestione.

Cerchiamo di fare il punto della situazione.

PIANO RUGGIO: L’analisi non ha conosciuto interruzioni nei periodi monitorati (Gen-Giu e Set-Dic). E’ stata l’unica stazione meteo a funzionare a piano regime. La temperatura minima assoluta è stata di -20,7 gradi registrata nel mese di gennaio, a cui si vanno ad  aggiungere i -19,1 gradi registrati a dicembre 2016.

PIANI DEL POLLINO: I dati disponibili sono compresi da gennaio ad aprile 2016. Dopodiché un problema di natura software ha inevitalbilmente falsato i dati. Purtroppo l’impossibilità di poter accedere mensilmente alla stazione per effettuare lo scarico dei dati, non ci ha fatto accorgere prima del problema. A novembre 2016 la stazione è stata ripristinata sperando che l’intoppo sia stato definitivamente risolto.

Nonostante tutto resta il luogo più freddo dell’inverno 2016 con i -25,1 gradi registrati a febbraio 2016. Proprio i Piani del Pollino detengono il record di temperatura negativa registata sul Pollino con -30,8 gradi registrati a febbraio 2012.

NEVAIO DEL POLLINO: I dati disponibili sono compresi da gennaio a marzo 2016. La stazione più alta in Appennino e per questo maggiormente sollecitata alle intemperie meteorologiche ed i 2.225 mt di altezza si fanno sentire tutti. Burrasche di vento e ghiaccio hanno contribuito alla rottura dei perni che sostenevano la stazione, che è andata persa.

La temperatura minima registrata è stata di -16,6 gradi a gennaio 2016.

Ricordiamo che il tipo di stazioni meteo utilizzate, proprio per la complessità del territorio, non permettono una trasmissione dei dati in tempo reale. Le stazioni registrano le temperature e memorizzano i dati che vengono scaricati ed elaborati periodicamente due o tre volte l’anno. Questo è il motivo per cui si dispone dei dati qualche mese dopo l’effettiva registrazione.

-21,7 gradi registrati a Piano Ruggio

Non è stato battuto il record.
Con questa espressione può essere sintetizzato ciò che è accaduto a Piano Ruggio (1535 mt) nella storica ondata di freddo che ha colpito l’Italia a gennaio 2017.

La temperatura minima registrata dalla stazione di rilevamento dell’Associazione Meteo Basilicata è stata di -21,7 gradi, il 13 gennaio 2017.
Una temperatura di notevole interesse ma che può apparire di secondo piano soprattutto per le attese che si erano create visti i picchi massimi registrati negli anni precedenti con ondate di freddo di minore entità. Infatti, a Piano Ruggio la temperatura più fredda mai registrata è stata di -29,4 gradi (gennaio 2010), mentre il record assoluto spetta ai Piani del Pollino (a 1777 mt) con -30,8° (febbraio 2013).

CONTESTO METEOROLOGICO: A partire dall’Epifania, un impulso di aria molto fredda di origine artica, appena entrata in contatto con il più mite ed umido mare Adriatico ha favorito temporali nevosi specie nelle regioni adriatiche, con abbondanti nevicate in Abruzzo, Molise, Puglia e versante orientale della Basilicata. ANALISI DEL FREDDO: La temperatura più fredda è stata registrata il 13 gennaio 2017 alle ore 8.30, quando il sensore ha toccato i meno 21,7 gradi, tre giorni dopo il picco massimo della perturbazione che ha portato neve a bassa quota in tutti i settori della regione. In questo episodio è bene segnalare come la temperatura estrema non si è verificata nelle ore immediatamente successive al passaggio del fronte perturbato. Infatti, i venti e le correnti hanno continuato a rimescolare l’aria non permettendo di innescare quei meccanismi che favoriscono la “creazione del freddo” in una conca carsica come quella di Piano Ruggio.

La temperatura massima del 13 gennaio è stata di -2,8 gradi alle ore 00,10, clima che si è mantenuto constante per buona parte della mattinata, quando tra le ore 10 e le ore 13, si sono persi ben 8 gradi, fino a toccare -12,2 gradi. Con una perdita di circa 2 gradi all’ora alle 18 il sensore ha registrato -20,5 gradi, per poi arrivare al punto minimo di -21,7 gradi. Dopodichè i disturbi atmosferici hanno interrotto tale meccanismo, favorendo l’innalzamento della temperatura di 14 gradi in 4 ore, registrando una temperatura di  -7 gradi alle ore 23,50.

La stazione di Piano Ruggio rientra tra le 3 stazioni meteo del Progetto Pollino, collocate in punti strategici come i Piani del Pollino (a 1777 mt) ed in prossimità della vetta del Monte Pollino (a 2.225 mt).

In volo con il Nibbio Reale

In una tipica giornata invernale, quando il sole è forte ed alto, e dalle montagne del Pollino luccica una meravigliosa neve, la Valle del Mercure si tinge di una rilassante atmosfera.

Siamo tra Castelluccio Inferiore e Superiore, Viggianello e Rotonda. Una semplice passeggiata può rivelarsi un buon momento per sperimentare nuove attività, come quella del birdwatching.

L’osservazione degli uccelli in natura è un hobby che può essere praticato da tutti, ed il nostro territorio è ricco di interessanti specie. Il mio interesse va soprattuto sui rapaci, che si distinguono per imponenza ed eleganza. Vederli volteggiare, predare, e osservarli nei loro spettacoli numeri è molto affascinante.

Molto spesso il soggetto d’osservazione è il Nibbio Reale (Milvus Milvus) che con la sua apertura alare fino ai 160 cm (per le femmine) domina i cieli della nostra Valle.

Una raccomandazione a tutti coloro che vogliono cimentarsi in questo hobby. Ci sono delle piccole regole da rispettare, per non arrecare danni e fastidio all’avifauna:

  • Non disturbare gli uccelli con registrazioni sonore o luci artificiali.
  • Non avvicinarsi troppo ai nidi, ai luoghi di cova, ai luoghi del corteggiamento e di approvvigionamento del cibo.
  • Non divulgare informazioni precise nel caso queste riguardino una specie rara o di particolare interesse.

Scaricati i dati a Piano Ruggio

Fra qualche giorno saranno disponibili le temperature di Piano Ruggio.

C’è molto interesse a scoprire il comportamento della conca carsica, all’ondata di gelo di gennaio 2017.

Numerose sono state le richieste ricevute nel conoscere le temperature registrate, ma come sempre ricordiamo, queste non sono disponibili in tempo reale ma solo dopo aver fatto il cosiddetto “scarico”.

Alcuni momenti dell’operazione, guidata da Santino De Luca, a cui va il nostro ringraziamento.

Neve sui borghi del Pollino

Una carrellata di immagini

Castrovillari CS - by Francesco Sallorenzo
Albidona CS - webcam altacalabriameteo.it
Castelluccio Inferiore PZ
San Severino Lucano PZ - webcam sanseverinometeo.it
San Severino Lucano PZ - Mirella